Mirandola - Valli “Le Partite" - Carpi
Lunghezza: Km 60
Tipo di percorso: 82% asfalto, 18% strada bianca
Difficoltà: impegnativo ma completamente pianeggiante
Tempo di percorrenza: 4,30 / 5 ore
Introduzione
La prima parte di questo percorso è caratterizzata da ampi spazi poco abitati e da un ambiente vallivo, ricco di zone umide, vegetazioni palustri, fauna selvatica e dalle suggestive costruzioni chiamate "Barchessoni". Gli orizzonti sono vastissimi, nelle giornate serene la vista spazia a Nord dai Colli Euganei alle Alpi Lombarde e a Sud su tutto l'Appennino Emiliano. Il fiume Po è a pochi chilometri in linea d'aria.
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L’itinerario

Mirandola frazione Cividale: il percorso parte dalla Stazione Ferroviaria (linea Bologna- Verona) via Gramsci, nell'unica direzione possibile (OVEST), dopo 120 mt in via Cavo, si supera il passaggio a livello e si svolta .
Al km 2,2 da inizio percorso, a un bivio , al km 2,4 a un bivio (lasciando alla propria destra via Cazzuola); dal km 4 a km 5,7 circa inizia un tratto di strada bianca.
Al km 6,14 bivio, (a questo punto è possibile con una breve deviazione - e poco dopo - raggiungere l'Oasi Faunistica "Valli di Mortizzuolo", una vasta zona umida visibile anche dal percorso principale, attrezzata con torretta, percorsi di osservazione, aree di sosta).
Al km 6,33 bivio, in via Pitoccheria seguendo l'indicazione "Valli le Partite".
Al km 6,63 inizia un tratto di strada bianca - a destra e a sinistra - sono visibili ampie zone umide con punti di sosta e percorsi di osservazione.
Si prosegue , al km 8,88 dopo un ponte bivio, in via delle Partite.
Al km 10 dopo un ponte, si segue l'indicazione "Barchessoni" - si superano un cancello e una sbarra che, anche se chiusi, consentono il transito delle biciclette, dopo poco la strada costeggia un bosco di recente formazione con adiacente torretta di osservazione e area di sosta.
Al km 12,35, in corrispondenza di un silos agricolo, seguendo l'indicazione per il lago. Proseguendo si arriva al Barchessone Vecchio (Centro “La Raganella”).
Si ritorna sulla strada principale (silos agricolo) , percorrendo a ritroso una parte del percorso.
Al km 13,1 in via Giavarotta, che attraversa zone coltivate. Al km 15,85, in corrispondenza di un ponte, si supera una sbarra; termina la strada bianca.
Al km 15,99 bivio, in via delle Valli.
Al km 17,29 bivio (località Luia), seguendo l'indicazione per S. Felice. Al km 22,56 bivio, seguendo l'indicazione per Mirandola.
Si prosegue , al km 28,52 bivio, per Mirandola e si percorre la pista ciclabile in località Confine, proseguendo diritto all'incrocio al termine dell'abitato, fino ad arrivare a Mortizzuolo, frazione di Mirandola.
Al km 30,65 bivio in corrispondenza della filiale della Banca Popolare di S. Felice, in via Imperiale e si prosegue fino a superare il passaggio a livello.
Al Km 32,1 bivio, in direzione di Mirandola e si prosegue lungo via Imperiale che costeggia a tratti il canale Diversivo.
Al km 34,44 bivio proseguendo per via Imperiale, in direzione di S. Giacomo Roncole. Al km 35,88 bivio, proseguendo ancora per via Imperiale e oltrepassando il canale Diversivo.
Al km 36,58 (cartello che indica l'inizio dell'abitato di Mirandola) (direzione SUD) nella pista ciclabile "Chico Mendez" sul tracciato della dismessa ferrovia Mirandola-Modena. - Imboccando la pista ciclabile verso NORD è possibile raggiungere il centro città. -
Al km 38,54 termine della pista ciclabile "Chico Mendez", si prosegue diritto imboccando via Bologna nell'abitato di Medolla. Al km 39,31 bivio, in via Roma (S.S. 468) percorrendo la pista ciclabile.
Al km 39,65 incrocio con la S.S. 12, poi subito dopo per Cavezzo e si percorre la strada da cui è visibile l’antico dosso artificiale "Montalbano".
Al Km 41,26 bivio, per Cavezzo, all'inizio dell'abitato, incrocio per via Cavour seguendo l'indicazione per Carpi; si attraversa il centro di Cavezzo.
Al km 43,57 bivio, per Carpi immettendosi sulla pista ciclabile che costeggia la S.S. 468; si prosegue superando la frazione Ponte Motta e poi il ponte sul fiume Secchia.
Al km 48 bivio, in via Canalvecchio Sud, seguendo l'indicazione per San Martino Secchia – a questo punto è possibile una breve variante raggiungendo il piccolo borgo che costeggia l’argine del fiume -. Ritornati sul percorso si procede .
Al km 51,35 la strada curva a destra, al bivio successivo in via Morbidina, e di seguito in via Griduzza.
Al km 57,2 bivio, S.S. 468 e si entra nell'abitato di Carpi, nella pista ciclabile, al km 59,12 si supera il passaggio a livello e , in via Ariosto.
Al km 59,62 incrocio con semaforo, in via D. Dallai fino a raggiungere la stazione ferroviaria.
Curiosità
Area Naturalistica Valli Le Partite (ca 500 ha)
Le Valli, originate dall'azione combinata dei fiumi Secchia, Panaro e Po, sono aree che nel corso dei secoli hanno subito importanti opere di bonifica. Le caratteristiche morfologiche, geologiche e ambientali di questo territorio, in cui l'acqua resta l'elemento predominante, insieme alla scarsa presenza dell'uomo, hanno permesso alle valli di divenire un grande complesso naturalistico, ricco dal punto di vista faunistico (folaga, airone, pittima, gallinella d'acqua, falco di palude) e botanico (canna di palude, stiancia, giunco fiorito, biancospno, prugnolo, olmo campestre, tamerice). L'area è stata valorizzata attraverso diversi interventi di recupero e la realizzazione di un piano progettuale di itinerari naturalistici percorribili a piedi e in bicicletta. Di interesse è il percorso "Barchessoni". I Barchessoni, costruzioni circolari utilizzate in passato per il ricovero dei cavalli, sono caratterizzate da un unico piano, da una colonna centrale di sostegno e da un solo ordine interno di pilastri disposti intorno alla colonna centrale.
Da non perdere...
Mirandola
Interessante cittadina, arricchitasi nel tempo sia dal punto di vista urbanistico che culturale, anche grazie alla famiglia Pico, e in particolare a Giovanni Pico della Mirandola, umanista, filosofo e poeta. Meritano una visita: la Chiesa di S. Francesco, costruita alla fine del 1200 e riedificata da Costanza Pico nel XV sec. per adibirla a "pantheon" del casato; la Chiesa del Gesù, in stile barocco, arricchita da stucchi, statue e con magnifici e colossali altari barocchi di cipresso montano.
Scopri altri itinerari sul sito del Comune di Carpi
IAT Terre d'Argine
Corso Alberto Pio 91
41012 Carpi (Modena)
t. +39 059 649 693/792
f. +39 059 649 774
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